Trovare nella storia dell'arte dei dipinti o delle sculture che abbiano come soggetto principale la copertina di un libro non è facile, e men che meno lo è trovare nel titolo di queste riferimenti espliciti alle copertine.
Nonostante ciò esistono alcune opere famose che propongono in posizione dominante nell'opera la cosa da me scelta e quindi rappresentano efficacemente le copertine dei libri nella storia dell'arte.
Una di queste opere appartiene al celebre artista Henri Matisse,ed è intitolata "Natura morta con libri e candele". In quest'opera si vede una pila di libri, i quali hanno delle copertine ricamate e una di queste è danneggiata in modo importante. Nonostante ciò i libri sono la parte fondamentale dell'opera.
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
giovedì 14 novembre 2019
mercoledì 16 ottobre 2019
#5 IL MITO
Firenze, essendo città ricca di storia e tradizione, com'è facile immaginare è ricca di miti. Avendola visitata quelli che mi hanno colpito di più per il significato sono due: quello legato al Perseo scolpito da Benvenuto Cellini, situato nella Loggia Lanzi, e quello legato a Michelangelo, scolpito sulla faccia destra di palazzo Vecchio.
Il secondo mito invece, è raffigurato sulla facciata destra di Palazzo Vecchio. Il mito vuole che l'opera sia stata fatta da Michelangelo, e rappresenta un volto umano a cui sono state date due diverse interpretazioni:
La prima, secondo la quale il volto rappresentato è di un uomo che spesso e volentieri dava fastidio all'artista, così che lui un giorno, mentre parlava con questo "disturbatore" scolpì con le mani dietro la schiena questo volto, rinominato appunto "L'importuno".
La seconda interpretazione, afferma che il volto, appartenesse ad un condannato alla gogna e che Michelangelo abbia voluto rappresentare l'istante, facendo ciò sulla pietra più vicina, quella di palazzo Vecchio.
link 1 -->15 curiosità su Firenze, tra storia e leggenda
link2 --> Leggende di Firenze: miti e misteri della città rinascimentale
La prima scultura narra, l'uccisione di Medusa da parte di Perseo, con quest'ultimo che tiene in mano la sua testa mozzata. La curiosità, che pochissimi notano, sta nel retro della statua, infatti nella giunzione del collo con i muscoli delle spalle di Perseo, è possibile vedere un volto sorridente.
Qui nascono due interpretazioni: la prima sostiene che questo artificio sia stato utilizzato dal creatore per sdrammatizzare una scena epica.
La seconda ipotesi fatta, è che l'artista abbia voluto imprimere un auto ritratto sulla sua creazione!
Il secondo mito invece, è raffigurato sulla facciata destra di Palazzo Vecchio. Il mito vuole che l'opera sia stata fatta da Michelangelo, e rappresenta un volto umano a cui sono state date due diverse interpretazioni:
La prima, secondo la quale il volto rappresentato è di un uomo che spesso e volentieri dava fastidio all'artista, così che lui un giorno, mentre parlava con questo "disturbatore" scolpì con le mani dietro la schiena questo volto, rinominato appunto "L'importuno".
La seconda interpretazione, afferma che il volto, appartenesse ad un condannato alla gogna e che Michelangelo abbia voluto rappresentare l'istante, facendo ciò sulla pietra più vicina, quella di palazzo Vecchio.
link 1 -->15 curiosità su Firenze, tra storia e leggenda
link2 --> Leggende di Firenze: miti e misteri della città rinascimentale
sabato 12 ottobre 2019
#2 LE COSE
Firenze, e in particolar modo Piazza della Signoria, sono senza ombra di dubbio caratterizzate da delle peculiarità uniche. Peculiarità queste, che possono essere riassunte, immaginando la città e le prime cose che vengono in mente legate ad essa.

CUOIO E CARTA
Andando a Firenze, non si può non parlare dell'enorme quantità di cuoio fiorentino che si può vedere in vendita.
E' infatti una tradizione tipica fiorentina quella di produrre oggetti con il cuoio, in particolar modo borse e taccuini, caratterizzati questi da un'altra produzione tipica: la carta.
La pelle ed il cuoio hanno sempre rivestito una produzione chiave per la città di Firenze, tanto che ancora oggi si trovano botteghe che producono queste cose con le stesse tecniche di un tempo.
Girando per le strade della città è comunissimo imbattersi in botteghe che vendono cuoio lavorato.
Per quanto concerne la carta, anche questa deriva da un'antica e tradizionale produzione: la carta marmorizzata. Questa porta la carta ad assumere l'aspetto di una lastra di marmo.
TESTA DI MEDUSA, CARAVAGGIO
Questo scudo rappresenta, la testa mozzata di medusa, un mostro mitologico caratterizzato da una testa ricoperta di serpenti e in grado di pietrificare chiunque la guardasse negli occhi.
Questa è senza dubbio una delle opere più famose realizzate da Caravaggio, ed ancora oggi motivo di centinaia di migliaia di visite all'anno presso la Galleria degli Uffizi, dove è custodita, a pochi passi da Piazza della Signoria.
Creata nel 1598, rappresenta una tecnica "olio su tela", fatta su di un legno di fico.
LA MASCHERA FUNERARIA DI DANTE ALIGHIERI
La maschera funeraria di Dante, custodita all'interno del Palazzo Vecchio a Firenze, è ritenuta essere il calco del volto del sommo poeta. Rappresenta sicuramente una "cosa"importantissima e caratteristica del luogo: la storia di Dante è collegata a doppio filo con quella della città. Inoltre la maschera e Piazza della signoria hanno acquisito notevole importanza dopo l'uscita del film "Inferno" basato sull'omonimo bestseller di Dan Brown. Molte scene del film sono infatti girate nella piazza.

CUOIO E CARTA
Andando a Firenze, non si può non parlare dell'enorme quantità di cuoio fiorentino che si può vedere in vendita.
E' infatti una tradizione tipica fiorentina quella di produrre oggetti con il cuoio, in particolar modo borse e taccuini, caratterizzati questi da un'altra produzione tipica: la carta.
La pelle ed il cuoio hanno sempre rivestito una produzione chiave per la città di Firenze, tanto che ancora oggi si trovano botteghe che producono queste cose con le stesse tecniche di un tempo. Girando per le strade della città è comunissimo imbattersi in botteghe che vendono cuoio lavorato.
Per quanto concerne la carta, anche questa deriva da un'antica e tradizionale produzione: la carta marmorizzata. Questa porta la carta ad assumere l'aspetto di una lastra di marmo.
TESTA DI MEDUSA, CARAVAGGIOQuesto scudo rappresenta, la testa mozzata di medusa, un mostro mitologico caratterizzato da una testa ricoperta di serpenti e in grado di pietrificare chiunque la guardasse negli occhi.
Questa è senza dubbio una delle opere più famose realizzate da Caravaggio, ed ancora oggi motivo di centinaia di migliaia di visite all'anno presso la Galleria degli Uffizi, dove è custodita, a pochi passi da Piazza della Signoria.
Creata nel 1598, rappresenta una tecnica "olio su tela", fatta su di un legno di fico.
LA MASCHERA FUNERARIA DI DANTE ALIGHIERILa maschera funeraria di Dante, custodita all'interno del Palazzo Vecchio a Firenze, è ritenuta essere il calco del volto del sommo poeta. Rappresenta sicuramente una "cosa"importantissima e caratteristica del luogo: la storia di Dante è collegata a doppio filo con quella della città. Inoltre la maschera e Piazza della signoria hanno acquisito notevole importanza dopo l'uscita del film "Inferno" basato sull'omonimo bestseller di Dan Brown. Molte scene del film sono infatti girate nella piazza.
Iscriviti a:
Post (Atom)



