Il collegamento con il mondo culinario risulta abbastanza immediato pensando ai libri di ricette. Infatti ad oggi sono stati ritrovati dei frammenti di libri risalenti al quarto secolo d.C (Papiro di Leida e Papiro di Stoccolma).
Si proseguì fino al sedicesimo secolo, quando l'imponente sviluppo di Versailles (e della Francia più in generale) portò allo sviluppo di nuove tecniche che vennero tramandate in volumi scritti in tutta Europa.
In sintesi, fin da quando le ricette sono state trasmesse per via scritta, questo à stato fatto per mezzo di libri, protetti, da copertine.
link 1-->breve storia dei ricettari: dai primi manoscritti alle riviste
link 2--> ricettario
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mercoledì 13 novembre 2019
sabato 12 ottobre 2019
#2 LE COSE
Firenze, e in particolar modo Piazza della Signoria, sono senza ombra di dubbio caratterizzate da delle peculiarità uniche. Peculiarità queste, che possono essere riassunte, immaginando la città e le prime cose che vengono in mente legate ad essa.

CUOIO E CARTA
Andando a Firenze, non si può non parlare dell'enorme quantità di cuoio fiorentino che si può vedere in vendita.
E' infatti una tradizione tipica fiorentina quella di produrre oggetti con il cuoio, in particolar modo borse e taccuini, caratterizzati questi da un'altra produzione tipica: la carta.
La pelle ed il cuoio hanno sempre rivestito una produzione chiave per la città di Firenze, tanto che ancora oggi si trovano botteghe che producono queste cose con le stesse tecniche di un tempo.
Girando per le strade della città è comunissimo imbattersi in botteghe che vendono cuoio lavorato.
Per quanto concerne la carta, anche questa deriva da un'antica e tradizionale produzione: la carta marmorizzata. Questa porta la carta ad assumere l'aspetto di una lastra di marmo.
TESTA DI MEDUSA, CARAVAGGIO
Questo scudo rappresenta, la testa mozzata di medusa, un mostro mitologico caratterizzato da una testa ricoperta di serpenti e in grado di pietrificare chiunque la guardasse negli occhi.
Questa è senza dubbio una delle opere più famose realizzate da Caravaggio, ed ancora oggi motivo di centinaia di migliaia di visite all'anno presso la Galleria degli Uffizi, dove è custodita, a pochi passi da Piazza della Signoria.
Creata nel 1598, rappresenta una tecnica "olio su tela", fatta su di un legno di fico.
LA MASCHERA FUNERARIA DI DANTE ALIGHIERI
La maschera funeraria di Dante, custodita all'interno del Palazzo Vecchio a Firenze, è ritenuta essere il calco del volto del sommo poeta. Rappresenta sicuramente una "cosa"importantissima e caratteristica del luogo: la storia di Dante è collegata a doppio filo con quella della città. Inoltre la maschera e Piazza della signoria hanno acquisito notevole importanza dopo l'uscita del film "Inferno" basato sull'omonimo bestseller di Dan Brown. Molte scene del film sono infatti girate nella piazza.

CUOIO E CARTA
Andando a Firenze, non si può non parlare dell'enorme quantità di cuoio fiorentino che si può vedere in vendita.
E' infatti una tradizione tipica fiorentina quella di produrre oggetti con il cuoio, in particolar modo borse e taccuini, caratterizzati questi da un'altra produzione tipica: la carta.
La pelle ed il cuoio hanno sempre rivestito una produzione chiave per la città di Firenze, tanto che ancora oggi si trovano botteghe che producono queste cose con le stesse tecniche di un tempo. Girando per le strade della città è comunissimo imbattersi in botteghe che vendono cuoio lavorato.
Per quanto concerne la carta, anche questa deriva da un'antica e tradizionale produzione: la carta marmorizzata. Questa porta la carta ad assumere l'aspetto di una lastra di marmo.
TESTA DI MEDUSA, CARAVAGGIOQuesto scudo rappresenta, la testa mozzata di medusa, un mostro mitologico caratterizzato da una testa ricoperta di serpenti e in grado di pietrificare chiunque la guardasse negli occhi.
Questa è senza dubbio una delle opere più famose realizzate da Caravaggio, ed ancora oggi motivo di centinaia di migliaia di visite all'anno presso la Galleria degli Uffizi, dove è custodita, a pochi passi da Piazza della Signoria.
Creata nel 1598, rappresenta una tecnica "olio su tela", fatta su di un legno di fico.
LA MASCHERA FUNERARIA DI DANTE ALIGHIERILa maschera funeraria di Dante, custodita all'interno del Palazzo Vecchio a Firenze, è ritenuta essere il calco del volto del sommo poeta. Rappresenta sicuramente una "cosa"importantissima e caratteristica del luogo: la storia di Dante è collegata a doppio filo con quella della città. Inoltre la maschera e Piazza della signoria hanno acquisito notevole importanza dopo l'uscita del film "Inferno" basato sull'omonimo bestseller di Dan Brown. Molte scene del film sono infatti girate nella piazza.
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