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lunedì 16 dicembre 2019

#30 LA SCIENZA E LA TECNICA DELLA COSA

Inquadrare le copertine dei libri nella dimensione fisico/chimica non è facile, per il fatto che è un oggetto nato moltissimo tempo fa da materiali naturali, senza quindi avere processi chimici o funzionamenti fisica particolari.
Discorso diverso invece, è se si guardano i processi produttivi: infatti con la l'inizio della rivoluzione industriale e con la nascita della stampa per la massa popolare, c'è stata una crescente richiesta nella produzione di volumi letterari. Questo ha portato all'industrializzazione dei processi produttivi dei libri e delle copertine, che prima erano prodotte in maniera artigianale da maestri e orafi.
Al giorno d'oggi esistono macchinari estremamente avanzati che svolgono le funzioni produttive dal trattamento iniziale dei materiali, fino alla prodotto finito.
In questo contesto, alcuni processi chimici innovativi, hanno permesso l'uso di nuovi materiali, come il cartonato (che nel medioevo non esisteva), per permettere ancora una maggiore distribuzione di volumi.
Di seguito si riporta il link di un'azienda produttrice dei suddetti macchinari
link--> azienda per produzione copertine

Copertina in cartonato utilizzata nella maggior parte dei volumi moderni

venerdì 25 ottobre 2019

#12 I MATERIALI DELLA COSA


Come accennato in un post precedente, i materiali per le copertine dei libri sono stati diversi nel corso della storia.
Le prime copertine rudimentali in nostro possesso, appartenenti alle popolazioni dei primi secoli dopo Cristo, furono create con l'utilizzo della pelle degli ovini: seccata e conciata, questa andava posta intorno al libro in maniera piuttosto grossolana.
Con l'avvento della cristianità e della Chiesa si sono iniziati ad utilizzare materiali più resistenti come il legno: i primi manoscritti sacri infatti vennero ritrovati custoditi tra due assi di legno per preservarne la qualità.
Un ulteriore evoluzione ha portato al riutilizzo delle pelli, ma diverse, conciate e decisamente più curate nell'aspetto estetico e della sagomatura. Queste pelli erano decisamente più lavorate rispetto alle precedenti, ed è qui che avviene la grande innovazione la grande innovazione: il cuoio. Infatti il cuoio è un materiale che deriva dalle pelli, ma subisce un trattamento (detto "concia") che lo rende imputrescibile. Questo trattamento aumenta esponenzialmente la durabilità del materiale e  contribuisce pesantemente, insieme al suo basso costo produttivo, alla sua diffusione.  In questo periodo si iniziano a vedere anche le prime incisioni sui frontespizi.
Si arriva in fine ai giorni nostri, dove l'incremento della produzione di testi scritti, ha richiesto l'utilizzo di materiali con un rapporto qualità/prezzo sempre più basso. Si è giunti quindi all'uso della plastica e del cartone (o cartoncino) per rivestire i volumi.

link 1 --> Copertina
link 2 --> Cuoio
link 3 --> Materiali per legature