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venerdì 25 ottobre 2019

#12 I MATERIALI DELLA COSA


Come accennato in un post precedente, i materiali per le copertine dei libri sono stati diversi nel corso della storia.
Le prime copertine rudimentali in nostro possesso, appartenenti alle popolazioni dei primi secoli dopo Cristo, furono create con l'utilizzo della pelle degli ovini: seccata e conciata, questa andava posta intorno al libro in maniera piuttosto grossolana.
Con l'avvento della cristianità e della Chiesa si sono iniziati ad utilizzare materiali più resistenti come il legno: i primi manoscritti sacri infatti vennero ritrovati custoditi tra due assi di legno per preservarne la qualità.
Un ulteriore evoluzione ha portato al riutilizzo delle pelli, ma diverse, conciate e decisamente più curate nell'aspetto estetico e della sagomatura. Queste pelli erano decisamente più lavorate rispetto alle precedenti, ed è qui che avviene la grande innovazione la grande innovazione: il cuoio. Infatti il cuoio è un materiale che deriva dalle pelli, ma subisce un trattamento (detto "concia") che lo rende imputrescibile. Questo trattamento aumenta esponenzialmente la durabilità del materiale e  contribuisce pesantemente, insieme al suo basso costo produttivo, alla sua diffusione.  In questo periodo si iniziano a vedere anche le prime incisioni sui frontespizi.
Si arriva in fine ai giorni nostri, dove l'incremento della produzione di testi scritti, ha richiesto l'utilizzo di materiali con un rapporto qualità/prezzo sempre più basso. Si è giunti quindi all'uso della plastica e del cartone (o cartoncino) per rivestire i volumi.

link 1 --> Copertina
link 2 --> Cuoio
link 3 --> Materiali per legature




sabato 12 ottobre 2019

#2 LE COSE

Firenze, e in particolar modo Piazza della Signoria, sono senza ombra di dubbio caratterizzate da delle peculiarità uniche. Peculiarità queste, che possono essere riassunte, immaginando la città e le prime cose che vengono in mente legate ad essa.



CUOIO E CARTA
Andando a Firenze, non si può non parlare dell'enorme quantità di cuoio fiorentino che si può vedere in vendita.
E' infatti una tradizione tipica fiorentina quella di produrre oggetti con il cuoio, in particolar modo borse e taccuini, caratterizzati questi da un'altra produzione tipica: la carta.
 La pelle ed il cuoio hanno sempre rivestito una produzione chiave per la città di Firenze, tanto che ancora oggi si trovano botteghe che producono queste cose con le stesse tecniche di un tempo.
Girando per le strade della città è comunissimo imbattersi in botteghe che vendono cuoio lavorato.
Per quanto concerne la carta, anche questa deriva da un'antica e tradizionale produzione: la carta marmorizzata. Questa porta la carta ad assumere l'aspetto di una lastra di marmo.











TESTA DI MEDUSA, CARAVAGGIO
Questo scudo rappresenta, la testa mozzata di medusa, un mostro mitologico caratterizzato da una testa ricoperta di serpenti e in grado di pietrificare chiunque la guardasse negli occhi.
Questa è senza dubbio una delle opere più famose realizzate da Caravaggio, ed ancora oggi motivo di centinaia di migliaia di visite all'anno presso la Galleria degli Uffizi, dove è custodita, a pochi passi da Piazza della Signoria.
Creata nel 1598, rappresenta una tecnica "olio su tela", fatta su di un legno di fico.









LA MASCHERA FUNERARIA DI DANTE ALIGHIERI
La maschera funeraria di Dante, custodita all'interno del Palazzo Vecchio a Firenze, è ritenuta essere il calco del volto del sommo poeta. Rappresenta sicuramente una "cosa"importantissima e caratteristica del luogo: la storia di Dante è collegata a doppio filo con quella della città. Inoltre la maschera e Piazza della signoria hanno acquisito notevole importanza dopo l'uscita del film "Inferno" basato sull'omonimo bestseller di Dan Brown. Molte scene del film sono infatti girate nella piazza.